Sara, “Lavoro full-time ma riesco a viaggiare molto. Sfruttando i week-end è possibile scoprire l’Italia e l’Europa”

Sara, originaria del Trentino Alto Adige, è da sempre appassionata di viaggi. Cresciuta con le vacanze in campeggio, adesso Sara e il suo ragazzo partono spesso per degli on the road a bordo del loro van. Tuttavia, la donna si definisce una viaggiatrice che può cambiare modo di viaggiare in base a diversi fattori.

“Una cosa che però non cambia, indipendentemente dal tipo di vacanza, è l’organizzazione! Devo avere

tutto organizzato prima di partire perché sennò la vivo con un po’ di ansia!” racconta Sara.

La donna è ragioniera e lavora in un’azienda che le piace molto, quindi, al momento, non programma di lasciare il lavoro. Tramite il suo profilo Instagram, Sara cerca di dare un po’ d’ispirazione alle altre persone che amano viaggiare. Del resto, lei ha già visitato tutta l’Italia, tranne due regioni, e gran parte dell’Europa. Il prossimo anno è in programma un viaggio al di là dei confini europei, forse in una delle due mete che Sara sogna da tempo: gli Stati Uniti o il Giappone.

A chi lavora full-time ma ama viaggiare, Sara consiglia: “Cercate voli con andata il venerdì sera e ritorno la domenica sera, così da non sprecare nemmeno un attimo del vostro week-end! Purtroppo i voli nel week-end costano di più, si sa, ma qualche modo per risparmiare si trova sempre. Attrezzatevi con uno zaino capiente così da non dover spendere soldi extra per il bagaglio.”

Ciao Sara, raccontaci qualcosa di te. Chi sei, da dove vieni…

Ciao a tutti, innanzitutto grazie mille per questa intervista! Sono una classe 1996 e vivo a Pergine

Valsugana, una cittadina in provincia di Trento (Trentino Alto Adige). Da un paio di anni convivo con

Daniele, il mio ragazzo da ben 8 anni, e il nostro gatto Yuki! Ho due sorelle di 5 anni più piccole di me, che

sono gemelle.

 

Cominciamo dal nome del tuo profilo Instagram, che credo riveli qualcosa di te: viaggiatrice part-time. Cosa vuol dire essere una viaggiatrice part-time?

Ho pensato di definirmi così perché amo viaggiare e amo condividere i miei viaggi sui social ma, per il

momento, è solamente una passione. Posso viaggiare nei week-end, durante le ferie e durante i vari ponti e

le festività comandate. Ho sempre adorato “prendere e andare” non appena possibile.

 

Puoi parlarci meglio del tuo lavoro?

Sono una ragioniera e ho avuto la fortuna di trovare un posto di lavoro dove poter crescere e imparare

tanto. Ho iniziato facendo fatture e recupero crediti, ora invece mi occupo di tutta la contabilità, dalla gestione

delle banche alla redazione del bilancio di fine anno. Mi trovo molto bene nell’azienda in cui sono e anche il

lavoro è molto stimolante. Sicuramente non posso lamentarmi. Certo, non posso viaggiare quando voglio

ma al momento i viaggi che faccio me li posso permettere esclusivamente grazie al mio lavoro!

 

 

Hai mai pensato di fare altri lavori/lavorare in maniera diversa –  per esempio da remoto o cercando lavori

stagionali strada facendo – pur di viaggiare più spesso o più a lungo?

 

Come dicevo prima, l’ambiente in cui lavoro e il lavoro stesso mi piacciono molto. In quest’azienda il lavoro da remoto non sarebbe possibile, quindi, per “cambiare vita” dovrei cambiare azienda e lavoro. Al momento

non è nei miei programmi anche se, certo, il sogno di poter viaggiare di più e più spesso c’è! Ma come si

dice? Nella vita mai dire mai!

 

Cosa significa, per te, viaggiare?

La mano fuori dal finestrino osservando paesaggi nuovi, assaggiare piatti tipici, parlare con le persone del

luogo, emozionarsi davanti a un tramonto… Per me viaggiare è talmente tante cose che faccio fatica a fare

un elenco. Posso dire che viaggiare è libertà, emozione.

 

Che tipo di viaggiatrice sei?

Sono tanti tipi di viaggiatrice. Sono cresciuta facendo vacanze in campeggio tra tenda, bungalows e

camper. Ad oggi questa passione non è passata, il campeggio è il mio “primo amore”, lo ammetto! Ho

avuto la fortuna di aver incontrato una persona che condivide questo mio passato e, di conseguenza, questa

mia passione. Abbiamo anche camperizzato un piccolo van per poterci godere appieno la libertà che solo

questo tipo di vacanza può dare! Amo però anche altri tipi di vacanza, se c’è da andare in hotel non mi tiro

assolutamente indietro, anzi!

Una cosa che però non cambia, indipendentemente dal tipo di vacanza, è l’organizzazione! Devo avere

tutto organizzato prima di partire perché sennò la vivo con un po’ di ansia!

 

Quali Paesi hai visitato finora e quali ti hanno colpito di più?

Finora mi sono limitata all’Europa, il prossimo anno vorrei riuscire a fare il primo viaggio fuori dai confini

europei, spero di farcela!

L’Italia l’ho visitata praticamente tutta, mi mancano solamente due regioni che voglio spuntare al più

presto.

In Europa, invece, sono stata in Portogallo, Francia, Spagna, Irlanda, Germania, Austria,

Repubblica Ceca, Olanda, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina e Grecia. Sono stata anche nel Regno Unito.

Il viaggio che mi ha dato più emozioni è stato l’on the road in Normandia. È stato il primo viaggio con il van

camperizzato da noi, siamo partiti da casa in direzione Parigi, dove abbiamo passato due notti per visitare la

città e poi ci siamo diretti a nord, scoprendo posti incredibili: le scogliere di Ètretat, i luoghi dello sbarco, il

cimitero americano, i paesini colorati, il mare del Nord e, infine, Mont Saint Michel, un sogno che si è

avverato!

Se vi capita l’occasione di fare quest viaggio, non perdetevela. Vi regalerà emozioni davvero uniche!

 

Come ti organizzi prima di un viaggio?

Come detto prima, devo avere tutto organizzato e prenotato. Inizio informandomi, prevalentemente online, sulla meta che ho in mente. A volte m’informo anche tramite libri. Una volta deciso dove andare, mi dedico al volo, se c’è da prendere l’aereo, perché, si sa, prima si prenota, più si può risparmiare! Stessa cosa per il noleggio auto, se necessario.

Passo poi all’alloggio, che scelgo un po’ in base alla tipologia di vacanza che andrò a fare. Durante un giro in

van ovviamente mi affido ai campeggi, al mare di solito preferisco alloggiare in un appartamento mentre

per altri tipi di vacanza punto principalmente sui bed and breakfast o sugli agriturismi.

Una volta prenotato tutto, arriva la parte più bella: segnare tutto ciò che voglio vedere, visitare, mangiare!

Generalmente segno su Google Maps tutte le cose principali che non voglio assolutamente perdermi,

categorizzandole con delle apposite icone. Per esempio, i ristoranti li segno con l’emoticon delle posate, i

luoghi d’interesse con una stellina, l’alloggio con la casetta… In questo modo, aprendo la mappa ho tutto subito sott’occhio e risulta più facile, poi, organizzare l’itinerario.

 

Sei anche attiva su Instagram, dove condividi le tue esperienze. Come mai hai aperto questo profilo?

Al’inizio il profilo era privato e vi condividevo le mie cose “quotidiane”. Non era

incentrato sul viaggio. Questa passione c’è sempre stata ma, a un certo punto, ho iniziato a sentire la voglia

di condividerla anche con altre persone. E così, passo dopo passo, facendo anche qualche corso di

formazione sul mondo di Instagram (che può sembrare banale ma, credetemi, non lo è!), qualche

consulenza ecc., ho deciso di lanciarmi in questa nuova avventura! I risultati a volte sono altalenanti ma ciò

che non deve mai mancare è la passione. Tutto il resto viene dopo!

 

Ambisci a farlo diventare un lavoro?

Tornando al discorso di prima, beh, mai dire mai! Al momento il mio lavoro mi piace molto e Instagram

posso definirlo solamente una passione però non si può sapere cosa accadrà in futuro. Io la passione la

metto, per il resto, vedremo!

 

 

Hai un Paese o una città che vuoi visitare più di tutti gli altri?

Sento una forte attrazione per gli Stati Uniti, soprattutto per la California, i grandi parchi e la Route 66. Sono dei viaggi che mi emozionano solamente vedendoli in video. È il viaggio a cui ambisco per l’anno prossimo.

Vedremo se riuscirò a realizzarlo!

Nell’ultimo periodo ho iniziato a prendere in considerazione anche il Giappone che, al momento, si è

posizionato al secondo posto nella mia lista dei desideri!

 

Che consigli daresti ad altre persone con un lavoro full-time che vorrebbero viaggiare di più, o iniziare a

farlo, ma non sanno da che parte cominciare?

Prendete e partite! Cercate voli con andata il venerdì sera e ritorno la domenica sera, così da non sprecare

nemmeno un attimo del vostro week-end! Purtroppo i voli nel week-end costano di più, si sa, ma qualche

modo per risparmiare si trova sempre. Attrezzatevi con uno zaino capiente così da non dover spendere

soldi extra per il bagaglio.

Se non riuscite a prendere un volo abbiamo tantissimi posti stupendi raggiungibili anche in auto! Preparate

le valigie in auto il venerdì mattina e, quando finite di lavorare, partire diretti, il sabato sarà bello pieno e

potrete godervi un super week-end!

 

C’è un consiglio che avresti voluto ricevere prima del tuo primo viaggio?

Viaggiare significa anche imparare, sbagliare e adeguarsi. Non c’è un consiglio nello specifico che darei alla

me del passato, però sicuramente la cosa importante è fare sempre tutto con la testa sulle spalle ma

godersi anche ciò che il viaggio porta, imprevisti inclusi!

 

Ti sei mai sentita in pericolo?

Per il momento non ho mai vissuto situazioni di pericolo. Ho solo paura di volare, ma questo è un altro

discorso, no? 😊

A parte gli scherzi, la cosa importante è sempre quella d’informarsi prima di partire. Per esempio, è meglo evitare di alloggiare in quartieri poco sicuri. Questa è una cosa a cui presto sempre molta attenzione!

Preferisco spendere un pochino di più ma mettere la sicurezza al primo posto.

 

Puoi raccontarci di qualche incontro con i locals e/o con altri viaggiatori, che porterai sempre nel cuore?

Ricorderò per sempre il mio viaggio a Dublino organizzato dalla scuola. Alloggiavamo nelle case di famiglie

del luogo ma noi studenti eravamo dispari e, mentre tutti gli altri erano a coppie, io sono finita in una

famiglia da sola. Dovevo quindi parlare solo inglese e stare con loro senza il “supporto” di una persona

conosciuta. Ricordo ancora la casa, la famiglia con un cuore d’oro e il fatto che, dopo solo una settimana a

così stretto contatto con persone madrelingua, mi sono ritrovata a pensare in inglese! Non

dimenticherò mai questa cosa.

 

Che cos’hai imparato grazie ai tuoi viaggi?

Ho imparato che il mondo è davvero incredibile! Non dobbiamo rovinarlo! Ci sono così tante bellezze da visitare, cosi tante culture da esplorare… Ogni luogo ha una sua storia che merita di essere scoperta e rispettata.

 

Hai già qualche viaggio in programma per il futuro prossimo?

In questo momento vi sto scrivendo da una spiaggia greca, mi trovo sulla piccolissima isola di Elafonisos, nel

Peloponneso. Da qui andremo a visitare Atene!

Ad agosto abbiamo in programma un on the road in van, l’idea è quella di visitare la Danimarca e, se

riusciamo, parte della Svezia! Non vedo l’ora!

 

E dei progetti in generale?

Al momento penso a programmare questo on the road, appena torno a casa inizio l’organizzazione, cosa

che adoro!

Altri progetti… chissà!

 

Per seguire e contattare Sara:

E-mail: sa***********@***il.com

Sito web: https://www.sarafilippi.com

Social: @sarafilippiii

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